Circo senza animali: mozione della Campania

Circo senza animali: mozione della Campania

9 Ottobre 2019 0 Di Redazione GwTelevision

Gli spettacoli circensi in Campania non dovrebbero più impiegare animali.

Approvata all’unanimità dalla Giunta Regionale della Campania la mozione del consigliere Francesco Emilio Borrelli che si è battuto a favore degli animali da circo.

La Giunta Regionale ha riconosciuto l’interesse di tutelare gli animali – per lo più esotici – che vengono impiegati negli spettacoli circensi. Spesso la cura e le attenzioni per le esigenze degli animali da circo non si adattano alle loro caratteristiche etologiche fa sapere Borrelli.

Infatti, la detenzione, l’addestramento e l’esibizione negli spettacoli del circo comporta il più delle volte sofferenze atroci, in particolare per quegli animali che per natura hanno l’istinto di vivere liberi.

La Giunta della Campania promuove così una rapida e consapevole approvazione dei decreti attuativi previsti dalla Legge 175/2017 in merito al riordino delle attività di spettacolo delegate al Governo nazionale.

La mozione approvata dalla Giunta è un importante traguardo per gli animalisti che hanno accolto positivamente la notizia. L’impegno della Regione va però ben oltre il solo divieto di impiegare gli animali nel circo.

La Regione Campania mira inoltre ad inserire nei decreti di riforma anche la ricollocazione degli animali che, secondo la giunta, dovrebbero tornare in libertà entro due anni. Le “bestie” dovranno così ritornare ad essere libere o ricollocate in strutture idonee che potranno farsi carico del loro mantenimento.

È certo che, non tutti gli animali potranno essere rimessi in libertà stante l’oggettiva difficoltà di adattamento che quest’ultimi potrebbero riscontrare da liberi. Infatti, essendo cresciuti in cattività gli animali potrebbero non riuscire ad adattarsi all’ambiente ostile della savana.

Per ora però l’attività regionale resta solo limitata ad una mozione. Resta alta l’attenzione sulla delegata al Governo centrale che è l’unico soggetto competente a riformare questa materia.

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