8 Novembre 2019 0 Di Redazione

E’ ancora polemica sul caso dell’alunna dell’istituto alberghiero Ancel Keys di Vallo scalo

Ad alimentare il caso di bullismo perpetrato ai danni della ragazza, sono state le dichiarazioni prima della dirigente scolastica, Maria Masella. La preside, averebbe accusato di strumentalizzazione della vicenda l’emittente televisiva che per prima ha sollevato il caso.

La dirigente avrebbe,inoltre,contestato il fatto che la ragazza fosse stata picchiata nel video girato dai protagonisti della vicenda

È chiaro, invece, che più volte fosse stata percossa in testa. Inoltre avrebbe riferito che il video fosse circolato in una chat privata, quasi a minimizzare la gravità del gesto.

Un attacco che proprio non è piaciuto a gran parte di chi ha seguito la vicenda.In seguito alle dichiarazioni della dirigente Masella, si è scatenato un attacco sui social contro il tentativo di minimizzare la vicenda.

Questo non è il primo caso scandaloso registrato nell’istituto

Soltanto qualche mese fa, infatti, era stato denunciato proprio un docente del Keys che, secondo le testimonianze raccolte, intratteneva con un’alunna minorenne un rapporto di estrema confidenza. Anche allora, seppure la dirigente Masella avesse preso provvedimenti la polemica si era protratta per un lungo periodo. In molti avevano accusato il capo d’istituto di non aver preso provvedimenti prima, perché il caso era già stato sollevato da alcuni docenti dell’Istituto, scandalizzati dal comportamento del collega troppo licenzioso nei confronti di molte discenti.

Il tentativo della dirigente di attaccare la redazione giornalistica che ha sollevato la questione, accusata di gettare discredito su una scuola, è stato dunque visto come benzina sul fuoco: è opinione generale che di fronte a casi di una certa gravità come può essere l’abuso di un docente su un minore o quello su un’alunna indifesa che subisce maltrattamenti e sberleffi, fino a ritrovarsi in un video, l’atteggiamento della scuola, tutta, non debba essere quello di minimizzare simili accadimenti, quanto quello di reprimere con forza e vigore situazioni che queste sì, gettano discredito sul buon nome della scuola.

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