QUESTIONE TOSAP – Al consiglio comunale respinta la proposta della minoranza

QUESTIONE TOSAP – Al consiglio comunale respinta la proposta della minoranza

31 dicembre 2014 0 Di Redazione GwTelevision

Tra i punti all’ordine del giorno al consiglio comunale tenutosi nel pomeriggio di ieri presso la Sala di Eccellenza del Polo Tecnologico Universitario, nell’ex convento dei Domenicani anche la questione relativa alla Tosap, la tassa che i cittadini devono pagare per l’occupazione di spazi e aree pubbliche.

I consiglieri di minoranza Emilio Romaniello, Nicola Botti, Mario Fariello e Pietro Miraldi hanno proposto al sindaco e ai suoi consiglieri una deliberazione di modifica del regolamento sulla Tosap, che fa discutere oramai da alcuni mesi.

Nello specifico, la minoranza, in questo caso rappresentata da Emilio Romaniello, che ha esposto la proposta avanzata da lui e dagli altri consiglieri, ha chiesto un disciplinamento dei passi carrabili permanenti e temporanei.

Romaniello in primo luogo ha espresso il suo disappunto in merito al fatto che ai cittadini vallesi sono stati recapitati avvisi di pagamento relativi alla Tosap in ben sei buste (gli anni compresi fra il 2009 e il 2014), laddove invece la busta poteva e doveva essere soltanto una.

In secondo luogo ha sottolineato come nel regolamento che disciplina il pagamento della tassa è riportato che il passo carrabile deve essere pagato solo nel caso in cui il cittadino ne faccia esplicita richiesta al comune, aggiungendo che l’avvallamento del marciapiede non può essere considerato un’opera di modifica.

“Si mettono le mani nelle tasche dei cittadini e questa non è una cosa recente, ma che avviene oramai da tempo” ha detto il consigliere di minoranza.

In merito alla Tosap è intervenuto poi il consigliere e portavoce di maggioranza, Celestino Sansone, il quale ha più volte ribadito che la maggioranza, sulla questione si è mossa in maniera alquanto tempestiva sin dall’inizio, tant’è che lo stesso sindaco, Antonio Aloia, ha scritto e fatto pervenire alla Soget, la società che si occupa di gestire entrate e tributi, una lettera in cui, con toni piuttosto accesi, ha chiesto spiegazioni in merito al pagamento della Tosap e ai numerosi avvisi di pagamento inoltrati ai cittadini di Vallo. Lettera che, in base a quanto sostenuto dallo stesso sindaco, è stata spedita l’11 novembre scorso, e la cui risposta da parte della società è pervenuta al Comune di Vallo solo un mese dopo, il 12 dicembre.

Celestino Sansone ha peraltro ribadito che la Soget Spa viene costantemente monitorata e controllata, ragion per cui sarà tenuta ad annullare e rettificare alcuni avvisi di accertamento emessi, soprattutto nel caso in cui si tratti di passi carrabili a raso, per cui non è previsto il pagamento dell’imposta, e nel caso di errori nel calcolo della superficie soggetta a tassazione.

Il sindaco è poi intervenuto sulla questione, ricordando ai presenti e alla minoranza soprattutto che la Tosap non è una tassa imposta dal Comune, ma stabilita dallo Stato, tassa che tutti i cittadini sono tenuti a pagare.

A conclusione di un acceso dibattito, che ha visto scontrarsi soprattutto Emilio Romaniello e Celestino Sansone, la maggioranza ha votato all’unanimità per la bocciatura della proposta avanzata dai consiglieri di minoranza.

La questione Tosap però non è ancora chiusa, bisognerà attendere i prossimi mesi per le necessarie verifiche sui pagamenti che i cittadini vallesi sono chiamati a rendere.

di Emerenziana Sinagra

(224)