I giorni Romani di Paestum, suoni di un evo antico

I giorni Romani di Paestum, suoni di un evo antico

23 maggio 2018 0 Di Redazione GwTelevision

Week-end ricchissimo di appuntamenti al Parco Archeologico di Paestum:sabato e domenica 26 e 27 maggio 2018 tornano “I Giorni Romani di Paestum”, evento di ricostruzione e rievocazione storica che si terrà nell’area archeologica; domenica 27 maggio al Museo si terrà il Laboratorio del Gusto di Slow Food Cilento che sarà dedicato al miele e sempre nella giornata di domenica chi vorrà raggiungere Paestum in treno potrà farlo utilizzando l’Archeotreno, viaggiando a bordo di un treno storico con “Centoporte”, carrozze degli anni ’30, e “Corbellini”, carrozze degli anni ’50, trainate da una locomotiva elettrica degli anni ’60 in livrea d’origine.

Il tema scelto per questo appuntamento sarà “Le arti musicali”: il gruppo di danze e musici dell’antichità Phonomachoi realizzerà una serie di dimostrazioni di musica e danze del passato, una grande suggestione all’ombra del tempio di Nettuno, a partire dalle ore 16:00, completa di spiegazioni storiche e racconti.

Verranno utilizzate riproduzioni storiche di strumenti antichi, ricostruiti in base all’iconografia o ai reperti museali, come il famoso aulos in osso conservato proprio nel Museo Archeologico di Paestum, che quindi tornerà a suonare. Ci saranno anche delle ipotesi ricostruttive di danze antiche, basate sulle immagini dipinte sui vasi in epoche diverse.

Dalle 10.00 alle 17.30 nei pressi del tempio di Nettuno sarà possibile incontrare matrone, senatori, patrizi, plebei, gladiatori e commercianti che forniranno informazioni storiche e tecniche, in italiano ed in inglese, ai visitatori.

I più piccoli potranno partecipare ai laboratori della ceramica usando un tornio da tavolo per realizzare delle divertenti opere in argilla; potranno inoltre realizzare l’impasto per dare forma a uno dei tanti tipi di pane in uso nell’antica Roma.

Nell’area delle botteghe infatti, si potrà scoprire cosa ci fosse sulle tavole dei romani, patrizi e plebei, e gustare ricette romane ricostruite dall’archeo-cuoca Cristina Conte, specializzata in antiche pietanze. Si potranno assaggiare il famoso libum di Catone, la torta cartaginese, oppure bere un bicchierino di mulsum, il vino speziato romano.

Presso la taberna del medico greco si potrà ammirare la più vasta collezione al mondo di strumenti chirurgici romani ricostruiti.

E poi si potrà scoprire come venivano realizzate le monete; quali erano le essenze ed i belletti che utilizzavano le ricche matrone per truccarsi; ci sarà la bottega della tessitrice dove si potranno provare dei telai ricostruiti e perfettamente funzionanti.

Nel Tempio della Pace e nel Tempio di Nettuno il sacerdos ricostruirà un rito in base ad alcune fonti antiche e presso l’area del Comitivm, il nobile di Paestum Quinto Arrio Serio terrà un comizio elettorale chiedendo di essere votato come questore e per farlo offrirà uno spettacolo di musiche e danze antiche.

L’evento, organizzato dal Parco Archeologico di Paestum, è curato dall’Associazione Culturale SPQR di Roma insieme a Mos Maiorum e Romanitas, da anni impegnate nella rievocazione storica e nella valorizzazione di siti archeologici e musei con eventi di living history.

Alcuni di questi gruppi hanno all’attivo molteplici collaborazioni alla realizzazione di documentari storici su Roma con le maggiori tv del settore, dall’italiana Ulisse di Alberto Angela, alle internazionali History Channel e The National Geographic Channel.

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